Quasi quattro lustri, ben due decenni: insomma sta per compiere il
ventesimo compleanno di vita e non ha mai conosciuto un momento di crisi, ancora meno adesso.
Disneyland Paris, che si prepara a festeggiare al meglio il
Natale 2011 e il Capodanno 2011 resta la meta turistica più amata d’Europa ed, infatti, proprio quest’anno ha fatto registrare un boom di visite. A partire dall’ottobre 2010 e nei dodici mesi successivi, i turisti che ne hanno varcato i cancelli sono stati
15,6 milioni, con una crescita del 4%. Visitatori arrivano soprattutto da Francia (49%), Gran Bretagna (13%), Spagna (9%), ma anche Italia (4%) e Germania (2%), e in media spendono
46,23 euro al giorno, in aumento del 2% nonostante la terribile crisi economica che stiamo attraversando.
Lo stesso Philippe Gas, presidente di
Euro Disney ha commentato entusiasta: “un successo nonostante la stagione estiva sia stata contrassegnata da un contesto economico sfavorevole“. Quali sono i turisti tipo che organizzano una vacanza di questo tipo? E’ chiaro che si tratta di una coppia di adulti con bambini dai 6 ai 9 anni, consumatori dei prodotti
Disney e che amano i siti pensati pure per i più piccoli.
Stavolta quindi si sono registrati
35mila pernottamenti in più e pure gli hotel della zona hanno registrato un 1,7% in più, raggiungendo un tasso di occupazione dell’87,1% su un totale di 5.800 camere. Sono state, inoltre, sborsate le cifre più alte dal giorno dell’apertura del parco dei divertimenti in media un più 5% con 219 euro per stanza e al giorno. E’ chiaro che un continuo aumento del numero di clienti e dei giorni di pernottamento è uno degli obiettivi di
Euro Disney, che ha aumentato i prezzi dei suoi hotel. Come ha continuato Gas, la crisi greca, i problemi su scala mondiale e le cattive condizioni meteorologiche si sono fatti sentire anche qui, soprattutto nel quarto trimestre (luglio-settembre) ma resta comunque un ottimo momento “un anno record, tutti i nostri mercati sono in espansione, Francia, Gran Bretagna, Spagna e Italia”.