Thailandia: offerte voli per dicembre 2012



Thai Airways ritorna periodicamente con offerte interessanti soprattutto per volare in quel di Thailandia. Se è vero che certe occasioni non si possono perdere ma vanno sfruttate, adesso il vettore di bandiera di questo Paese esotico è pronto a lanciare ancora una volta le sue tariffe speciali. La possibilità per voi è quella di concedervi una magica fuga dall’inverno, non perdendovi però cultura, natura e divertimento in un contesto da cartolina.
Per un dicembre speciale, lontano da addobbi natalizi e stress, si può cogliere al volo, per usare un gioco di parole, la promozione Thailand Super Deal lanciata dalla Compagnia. Immaginate il vostro fine annoi alternativo fra shopping e passeggiate nelle scintillanti vie di Bangkok. In pratica, con Thai Airways è possibile raggiungere Bangkok a partire da 689 euro, ma anche PhuketChiang RaiChiang MaiHat Yai da 740 euro, Krabi da 731 euro e Surat Thani da 738 euro, sempre con comodi voli via Bangkok sperimentando l’Economy Class del vettore. La compagnia aerea è stata premiata a livello internazionale per il suo standard di comfort nel design e per la qualità della cucina a bordo. Si può usufruire della promozione Thailand Super Deal per viaggi andata e ritorno da Roma e Milano (via Bangkok) dal 18 novembre al 14 dicembre 2012, con rientro massimo entro il 31 dicembre 2012 (importi aggiornati al 15 novembre 2012).L’acquisto e l’emissione dei biglietti devono avvenire entro il 14 dicembre 2012.

Insomma prima del Natale 2012, dovrete aver deciso se prendere in considerazione questa opportunità e regalarvi un viaggio comunque molto affascinante. Per quanto riguarda, invece, le tariffe si intendono tasse e supplementi inclusi e possono subire variazioni dovute al cambio e ad eventuali variazioni del supplemento carburante. I costi sono, come sempre, soggetti a disponibilità di posti al momento della prenotazione. Per tutte le informazioni aggiornate sull’offerta, si consiglia di dare una occhiata periodica al sito: www.thaiair.it.Per un dicembre speciale, lontano da addobbi natalizi e stress, si può cogliere al volo, per usare un gioco di parole, la promozione Thailand Super Deal lanciata dalla Compagnia. Immaginate il vostro fine annoi alternativo fra shopping e passeggiate nelle scintillanti vie di Bangkok. In pratica, con Thai Airways è possibile raggiungere Bangkok a partire da 689 euro, ma anche PhuketChiang RaiChiang MaiHat Yai da 740 euro, Krabi da 731 euro e Surat Thani da 738 euro, sempre con comodi voli via Bangkok sperimentando l’Economy Class del vettore. La compagnia aerea è stata premiata a livello internazionale per il suo standard di comfort nel design e per la qualità della cucina a bordo. Si può usufruire della promozione Thailand Super Deal per viaggi andata e ritorno da Roma e Milano (via Bangkok) dal 18 novembre al 14 dicembre 2012, con rientro massimo entro il 31 dicembre 2012 (importi aggiornati al 15 novembre 2012).L’acquisto e l’emissione dei biglietti devono avvenire entro il 14 dicembre 2012.

Insomma prima del Natale 2012, dovrete aver deciso se prendere in considerazione questa opportunità e regalarvi un viaggio comunque molto affascinante. Per quanto riguarda, invece, le tariffe si intendono tasse e supplementi inclusi e possono subire variazioni dovute al cambio e ad eventuali variazioni del supplemento carburante. I costi sono, come sempre, soggetti a disponibilità di posti al momento della prenotazione. Per tutte le informazioni aggiornate sull’offerta, si consiglia di dare una occhiata periodica al sito: www.thaiair.it.
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Settimana bianca 2012 in val d'Elga


Settimana bianca in vista? O anche solo un weekend in montagna? Anche per unviaggio famiglia potete andare alla scoperta della neonata Area Turistica Val D’Ega (Bolzano), che riunisce  4 comuni e due comprensori sciistici occupando un territorio di ben duecentododici chilometri quadrati su cui si può praticare praticamente qualsiasisport invernale outdoor: dalla slitta allo  snowboard, dallo sci allo scialpinismo. E questo non solo di giorno ma ben oltre il tramonto del sole per le cosidette notti bianche (come la neve) e “in bianco” (per i tiratardi) della Val d’Elga!I quattro paesini compresi nell’area turistica sono Nova Ponente, Nova Levante, Tires e Collepietra e  i due comprensori sciistici quelli di Obereggen e Carezza.

Nel primo comprensorio, quello di Obereggen, ogni martedì, giovedì e venerdì, dalle 19.00 alle 22.00, la pista  e la discesa per slittini lunga ben due chilometri e mezzo vengono illuminate a giorno. A Nova Ponente si scia la sera del martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 20.00 alle 22.00 grazie all’illuminazione notturna. E non finisce qui perché dopo la discesa ci si scalda con vin brulé e ascoltando buona musica (o perché no, ballando) nei locali di après ski. Il giovedì sera è il turno di Nova Levante per chi non ha voglia di andare a dormire e di fare movimento all’aria aperta: qui la pista per slittini che dalla segheria Pentner arriva fino al parcheggio Planggn è aperta e illuminata fino alle 22.30. Nello stesso giorno ma in altri orari, ossia il giovedì sera dalle 17.00 alle 22.30, da Nova Levante a Carezza, si può salire per la pista Laurino 1 fino alla Malga Frommer e proseguire sulla pista Re Laurino fino al Rifugio Fronza alle Coronelle.
Ma visto che si avvicina il Natale 2012, il 23 e il 30 dicembre e – a seguire – ogni lunedì sera fino a fine stagione, dalle 21.30, Obereggen Night Show accende i riflettori sulle piste. e questa volta non si tratta solo di quelli per l’illuminazione notturana ma di quelli dello spettacolo promosso dalla scuola di sci e snowboard, che vede all’azione freestyler scatenati che si esibiscono in acrobazie stupefacenti , accompagnati da fuochi d’artificio. Anche i gatti delle nevi si cimentano in particolarissime evoluzioni. Per il gran finale, discoteca all’aperto. E c’è anche un Carezza Snow Night, che non è da meno: tra il 26 dicembre e il 27 marzo, sono in programma nove appuntamenti con uno  spettacolo che porta in scena tutti i modi di fare sport e divertirsi sulla neve. Lo show si ispira alla leggenda di Re Laurino ed ai sette nani, con fiaccolate ed esibizioni di freestyle, telemark e gatti delle nevi. E anche qui fuochi d’artificio a illuminare di colori il cielo.


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Spanair rischia la bancarotta

Crisi Spanair: la compagnia aerea spagnola rischia il fallimento e ha sospeso tutti i voli, creando disagi a migliaia di passeggeri che si sono ritrovati a piedi. Solo domenica, negli aeroporti spagnoli sono stati cancellati 222 voli, lasciando a terra un totale di 22.773 passeggeri.
Spanair è la terza compagnia aerea spagnola, ma dopo che Qatar Airways ha interrotto le trattative per acquistare la metà del capitale della società, il vettore ha dovuto presentare istanza di bancarotta, visto che ha debiti per oltre 300 milioni di euro. Ma il problema, al di là dei voli cancellati, è che la chiusura della compagnia metterà a serio rischio 4.000 posti di lavoro.

C’è chi assume hostess transessuali, come la nuova compagnia aerea thailandese Pc Air e chi invece sta per lasciare a casa la quasi totalità dei dipendenti. Spanair fa parte di Star Alliance, l’alleanza dei cieli che conta tra i suoi membri anche Lufthansa: ha 29 aeromobili in flotta e un operativo di 200 voli al giorno. La strategia per recuperare i soldi con cui pagare lo stipendio ai dipendenti potrebbe passare attraverso la vendita degli aerei, ma la maggior parte di essi sono in affitto e non proprietà della compagnia.
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La casa più "costosa" del mondo è in Irlanda

Altro che dormire in una casa di bottiglie di plastica o riscaldare casa con i rifiuti! In questo caso un artista disoccupato irlandese ha superato qualsiasi immaginazione, realizzando una casa fatta di banconote.
Succede a Dublino, dove Frank Buckley ha trasformato un edificio inutilizzato, chiamato The Glass House in Coke Lane, a Smithfield, in una casa fatta completamente di soldi.
Per realizzare il suo progetto, Frank ha dovuto racimolare i resti di banconote triturate per un valore totale di 1,4 miliardi di euro, presi “in prestito” dalla zecca irlandese. Ma adesso andiamo a visitare la casa più costosa del mondo.

Frank vive in questa casa, che è formata da soggiorno, camera da letto e bagno, dall’inizio di dicembre. Attualmente è al lavoro per aggiungere una cucina.
Le pareti sono costruite con mattoni di banconote triturate e la casa è così calda che Frank dorme senza coperta. Con molta ironia afferma che “qualunque cosa si dica sull’euro, è un ottimo isolante“.
Le pareti sono decorate con fotografie di banconote e monete, tra cui troviamo l’immagine di una casa realizzata con 5 pence irlandesi. “Ci sono case in Irlanda che valgono meno di quella”, scherza ancora Buckley.
L’intento dell’opera è suscitare un dibattito sulla crisi dell’economia e del mercato immobiliare, in un paese come l’Irlanda che, dopo il boom edilizio, si è trovata a partire dal 2007 in una situazione in cui le case hanno perso valore e i rispettivi proprietari ne pagano ancora oggi le conseguenze.
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India: paese più inquinata del mondo

L’India è ormai una delle economie più grandi del mondo, ma sta pagando a caro prezzo la crescita. Secondo uno studio condotto dalla Columbia e dalla Yale University, l’aria più inquinata del pianeta si respira proprio qui.
La ricerca ha classificato 132 nazioni in base a diversi indicatori, tra cui la salute ambientale, l’acqua, l’inquinamento dell’aria, la biodiversità, l’habitat, le foreste, la pesca, l’agricoltura e i cambiamenti climatici.
Nella categoria relativa all’aria l’India risulta ultima, al 132° posto. A farle compagnia troviamo il Bangladesh (131°), il Nepal (130°) e il Pakistan (129°). Ma anche l’inquinamento cinese non scherza: il gigante orientale, che ha il più alto numero di emissioni di CO2 al mondo, è classificata al 128° posto.

Nella classifica generale, che tiene conto di tutti i fattori, l’India recupera qualche posto grazie a foreste e riserve ittiche e si piazza in posizione numero 125, seguita dal Kuwait, dallo Yemen, dal Sud Africa, dal Kazakistan, dall’Uzbekistan e dal Turkmenistan. In ultima posizione, con la peggiore performance ambientale, c’è l’Iraq, un paese lacerato e distrutto, diviso fra guerre, terrorismo e tribù.
Le due più grandi economie del mondo, Stati Uniti e Cina, ottengono rispettivamente il 49° posto e il 116° posto.
I risultati migliori li ha ottenuti la Svizzera, che si è classificata prima, mentre seconda troviamo a sorpresa la Lettonia. Al terzo posto la Norvegia, seguita dal Lussemburgo e dalla Costa Rica, il paese meglio classificato tra i non europei.
E in Italia com’è la qualità dell’ambiente? Il nostro paese strappa un ottimo ottavo posto, alle spalle di Francia e Austria, ma prima di Gran Bretagna e Svezia.
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Le foto dei visitatori in mostra a Disneyland Paris

Si scaldano i motori in vista del ventesimo anniversario di Disneyland Paris, e aumentano i momenti celebrativi di questo importante evento per il parco. Uno di questi è un progetto fotografico, al quale tutti possono partecipare andando su questa pagina Facebook. In pratica, occorre inviare una propria foto d’epoca all’interno del parco, e a quel punto sperare di essere selezionati per rifarla adesso, con una riproduzione dei nostri vestiti di allora.
Le foto saranno esposte dentro il parco a partire dal primo aprile, giorno che segna ufficialmente l’inizio dei festeggiamente per il ventennale.

A tal proposito, ma questa è solo una supposizione, chissà che non vengano anche proiettate sul Castello, visto che il video di presentazione del futuro spettacolo Dreams contiene anche elementi presi dallo show di Walt Disney World chiamato The Magic, The Memories and You, nel quale vengono mostrate le foto dei visitatori di quel giorno.
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Thorpe Park di Londra: le novità 2012


Nel parco inglese Thorpe Park stanno puntando molto sulla nuova attrazione del 2012, anche se qualche piccolo incoveniente con i test ha fatto tornare i treni con i manichini con due arti mozzati. Non sembra però che l’apertura prevista per il 15 marzo venga fatta slittare, visto anche che sul sito continua a campeggiare il conto alla rovescia, e su Twitter hanno scherzato dicendo che evidentemente c’è qualcuno che darebbe un braccio per provarlo.

Più in dettaglio, la novità si chiama The Swarm, e si tratta di un wing-coaster, cioè una montagna russa alata, simile quindi a Raptor di Gardaland. Le persone si trovano quindi sospese su due lati rispetto a un binario centrale.
Thorpe Park è un parco che punta molto sulle attrazioni forti, basta citare Saw - The Ride, con una discesa a più di 90°, il velocissimo Stealth o ancora Colossus, che detiene il record mondiale per il maggior numero di inversioni, 10. Il parco si trova nella cittadina di Surrey, a 30 minuti in treno da Londra.
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Il GR20 in Corsica: trekking allo stato puro

Famoso tra gli appassionati di trekking, molto di meno tra i “normali viaggiatori”, il GR20 è uno dei percorsi escursionistici più belli del mondo, ed è a due passi dall’Italia, in Corsica. Trattasi di ben 170 chilometri, da percorrere in circa 15 giorni: si taglia letteralmente in due la Corsica, partendo dal nord-ovest e arrivando quasi all’estremità sud-est dell’isola.

E’ un percorso adatto a chi ha già una certa esperienza con le escursioni ed il trekking, senza sconfinare nell’alpinismo: la ricompensa è data dai magnifici paesaggi, che, salendo fino a più di 2.000 metri, spaziano dalla collina all’alta montagna. Lungo la strada ci sono molti rifugi - vi rimando a questo ottimo sito - ma non pensate di andare lì impreparati a “fare una passeggiata”.

In compenso, anche senza intraprendere il faticoso itinerario, potete prendere spunto dalle mappe per escursioni più brevi, partendo dalle cittadine che si trovano a poca distanza dal sentiero vero e proprio.
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Australia e Nuova Zelanda i migliori paesi da Vivere secondo Forbes

Vivere e lavorare in Australia o Nuova Zelanda secondo la rivista Forbes è la soluzione migliore per espatriare. Secondo una ricerca effettuata dalla rivista americana di economia e finanza, e dal gruppo bancario HBSC sono questi i due paesi in cima alla classifica secondo le preferenze degli emigrati. Ma non parliamo esclusivamente di possibilità di carriera o di guadagni economici, bensì di stile di vita, integrazione e inserimento nella comunità. In pratica Forbes ha stilato la classifica dei paesi più amichevoli del mondo.

Sono stati infatti presi in considerazione vari parametri che vanno da quelli che determinano la facilità di inserimento nel sistema economico del paese, ai rapporti con la popolazione locale. Si tieni infatti conto del lavoro, la facilità con cui si può trovare una casa, l’accesso al sistema sanitario, la cura per i propri figli; ma anche l’accoglienza dei locali verso gli immigrati, la loro apertura mentale, la possibilità di imparare la lingua, i trasporti, l’inquinamento. Cosa fa in pratica sentire gli immigrati a casa propria, e non gli fa sentire nostalgia della loro terra e della loro cultura.

L’indagine si è svolta su 3.500 espatriati in 100 paesi tra la scorsa primavera e l’estate, ma ha poi ristretto il campo a soli 31 paesi nell’elenco finale a causa della mancanza dei rappresentanti necessari per l’inchiesta in ogni singola nazione. La Nuova Zelanda primeggia su tutti, con uno scarto di pochi punti percentuale rispetto all’Australia al secondo posto. Gli antipodi vengono visti bene per il buon livello generale di servizi, la scarsa disoccupazione, la quasi totale assenza di criminalità, ma soprattutto per lo stile di vita molto più rilassato rispetto all’Occidente. Al terzo posto troviamo il Sudafrica, rappresentato nella fattispecie in Città del Capo, vista come la più europea delle città dell’Africa con ottimi servizi.

Seguono il Canada, un tempo al primo posto, e Stati Uniti: le prime cinque posizioni sono occupate tutte da paesi di madrelingua inglese, per questo visti bene dalla comunità di espatriati. Ma ecco a sorpresa apparire la Turchia al sesto posto: la popolazione turca è considerata la più amichevole di sempre. Seguono il Regno Unito, nonostante il costo caro della vita; le Filippine per l’accesso ai servizi di lusso; la Spagna per i rapporti sociali e la qualità della vita; la Malesia per la sua anima ecologica. Il Brasile, paese in via di sviluppo, piace agli emigrati proprio per la sua crescita; l’Italia, al dodicesimo posto, per il suo stile di vita ma ne si avverte la debolezza economica.

In fondo alla classifica finiscono invece quei paesi che, nonostante offrano guadagni e accesso ai beni di lusso, non consentono uno stile di vita e un rapporto con la popolazione locale adeguato. Emirati Arabi, Singapore, Hong Kong brillano per ricchezza ma non per la loro apertura. Al contrario, altri paesi più vivibili da un punto di vista sociale, ma difficili dal punto di vista dei servizi sono Russia, India, Qatar e Arabia Saudita.Sono stati infatti presi in considerazione vari parametri che vanno da quelli che determinano la facilità di inserimento nel sistema economico del paese, ai rapporti con la popolazione locale. Si tieni infatti conto del lavoro, la facilità con cui si può trovare una casa, l’accesso al sistema sanitario, la cura per i propri figli; ma anche l’accoglienza dei locali verso gli immigrati, la loro apertura mentale, la possibilità di imparare la lingua, i trasporti, l’inquinamento. Cosa fa in pratica sentire gli immigrati a casa propria, e non gli fa sentire nostalgia della loro terra e della loro cultura.

L’indagine si è svolta su 3.500 espatriati in 100 paesi tra la scorsa primavera e l’estate, ma ha poi ristretto il campo a soli 31 paesi nell’elenco finale a causa della mancanza dei rappresentanti necessari per l’inchiesta in ogni singola nazione. La Nuova Zelanda primeggia su tutti, con uno scarto di pochi punti percentuale rispetto all’Australia al secondo posto. Gli antipodi vengono visti bene per il buon livello generale di servizi, la scarsa disoccupazione, la quasi totale assenza di criminalità, ma soprattutto per lo stile di vita molto più rilassato rispetto all’Occidente. Al terzo posto troviamo il Sudafrica, rappresentato nella fattispecie in Città del Capo, vista come la più europea delle città dell’Africa con ottimi servizi.

Seguono il Canada, un tempo al primo posto, e Stati Uniti: le prime cinque posizioni sono occupate tutte da paesi di madrelingua inglese, per questo visti bene dalla comunità di espatriati. Ma ecco a sorpresa apparire la Turchia al sesto posto: la popolazione turca è considerata la più amichevole di sempre. Seguono il Regno Unito, nonostante il costo caro della vita; le Filippine per l’accesso ai servizi di lusso; la Spagna per i rapporti sociali e la qualità della vita; la Malesia per la sua anima ecologica. Il Brasile, paese in via di sviluppo, piace agli emigrati proprio per la sua crescita; l’Italia, al dodicesimo posto, per il suo stile di vita ma ne si avverte la debolezza economica.

In fondo alla classifica finiscono invece quei paesi che, nonostante offrano guadagni e accesso ai beni di lusso, non consentono uno stile di vita e un rapporto con la popolazione locale adeguato. Emirati Arabi, Singapore, Hong Kong brillano per ricchezza ma non per la loro apertura. Al contrario, altri paesi più vivibili da un punto di vista sociale, ma difficili dal punto di vista dei servizi sono Russia, India, Qatar e Arabia Saudita.
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