Monaco Classic Week 2011: da oggi il mare del
Principato di Monaco si accende di colori: sono di giorno quelli del bianco delle vele e delle divise degli equipaggi, di notte quello di migliaia di luci, tutte quelle che rischiaran
o i velieri d’epoca giunti qui da tutto il mondo per dar vita a questa manifestazione giunta alla sua decima edizione. Rimarranno qui, ancorati al largo, fino al
18 settembre compreso. Tante regate e , a margine, tante iniziative: concerti nelle strade più belle del centro e, c’è da giurarci, diverse eleganti serate di gala a bordo dei velieri o sulle terrazze e nei bistrot che affacciano sul porto. L’atmosfera sarà un po’ quella sfavillante ed effimera della Belle Epoque.
Saranno giorni vissuti all’insegna della tradizione e dell’arte marinaresca, che porterà qui fino alle banchine Sud del Port hercule alcune tra le più
belle imbarcazioni antiche esistenti – per la precisione sessanta – restituite al loro antico splendore attraverso accurati restauri. Ai piedi delle loro passerelle, inoltre arriveranno una cinquantina di veicoli storici
Classic Lancia Torino to Monaco, che ricorderanno la ricorrenza del centenario del Rallye de Monte-Carlo.
Oltre le regate, sarà bellissima la prestigieuse serata «
La Belle Classe » e quella della consegna del Premio alla Personalità del Mare durante la
Notte dello Yachting organizzato al Museo Oceanografico di Monaco. Museo che assolutamente vale la pena visitare approfittando dell’occasione. Fu inaugurato nel 1910 dal suo fondatore, il Principe Albert I, ed è dedicato a tutte le scienze del mare, è un capolavoro di architettura monumentale. La sua maestosa e bellisima facciata si staglia a picco sul mare, dominandolo da 85 metri. Per la sua costruzione occorsero undici anni di lavoro e 100.000 tonnellate di pietra della Turbie. Nelle sue sale collezioni di fauna marina, raccolte dal Principe Alberto, numerose specie di animali marini (tra cui una balena di 20 metri), modelli di
navi-laboratorio e, nei sotterranei, un grande acquario.